{"id":2723,"date":"2022-06-11T16:58:00","date_gmt":"2022-06-11T14:58:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.terrebiosfera.org\/?p=2723"},"modified":"2022-06-24T17:13:38","modified_gmt":"2022-06-24T15:13:38","slug":"10-06-2022-humus-per-la-biosfera-prime-misurazioni-dei-parametri-del-suolo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.terrebiosfera.org\/?p=2723","title":{"rendered":"10.06.2022: Humus per la Biosfera &#8211; Prime misurazioni dei parametri del suolo"},"content":{"rendered":"\n<p>Il 10.06.2022 nell&#8217;ambito del progetto Humus per la Biosfera, il team dell&#8217;Universit\u00e0 di Catania guidato dal Prof. Paolo Guarnaccia (Di3A) ha fatto i primi rilievi su uno dei terreni agricoli coinvolti dalle Giacche Verdi Bronte e dalla MHS nelle attivit\u00e0 progettuali. Ecco un report scritto dalla tirocinante erasmus delle GV Linda Schnabel:<\/p>\n\n\n\n<p>Le misurazioni hanno avuto luogo nell&#8217;azienda agricola di Giuseppe Rizzo &#8211; impiegato all&#8217;Ufficio Agricoltura della Regione Siciliana e agricoltore biologico &#8211; il 10.06.22. Erano presenti per il team UNICT il Prof. Paolo Guarnaccia (Agricoltura Biologica), il Prof. Domenico Longo (ingegneria Elettronica), il Dott. Andrea Rimane (Biologo Ambientale) e igli studenti tirocinanti dell&#8217;Universit\u00e0 di Catania. Era ovviamente presente lo staff delle Giacche Verdi Bronte al completo e Stefanie Hermsen della MHS.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"http:\/\/www.terrebiosfera.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/TMoDHkKk.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"http:\/\/www.terrebiosfera.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/TMoDHkKk-1024x768.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2724\" srcset=\"https:\/\/www.terrebiosfera.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/TMoDHkKk-1024x768.jpeg 1024w, https:\/\/www.terrebiosfera.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/TMoDHkKk-300x225.jpeg 300w, https:\/\/www.terrebiosfera.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/TMoDHkKk-768x576.jpeg 768w, https:\/\/www.terrebiosfera.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/TMoDHkKk-1536x1152.jpeg 1536w, https:\/\/www.terrebiosfera.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/TMoDHkKk-800x600.jpeg 800w, https:\/\/www.terrebiosfera.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/TMoDHkKk-320x240.jpeg 320w, https:\/\/www.terrebiosfera.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/TMoDHkKk-640x480.jpeg 640w, https:\/\/www.terrebiosfera.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/TMoDHkKk.jpeg 1600w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p>Il campo \u00e8 coltivato con metodo biologico e concimato anche con la trinciatura dei rami d&#8217;ulivo. All&#8217;inizio sono stati scelti tre punti diversi, con l&#8217;obiettivo di garantire la rappresentativit\u00e0 delle misurazioni. Ci siamo assicurati che si trattasse di zone in cui le macchine agricole non non vengono utilizzate, poich\u00e9 il terreno si comprime e quindi il risultato \u00e8 falsato. I punti sono stati preparati rimuovendo l&#8217;erba. Si doveva misurare la massa degli artropodi, che comprendono ad esempio ragni e insetti. Successivamente, abbiamo utilizzato un carotatore per ottenere un campione per il laboratorio. Il campione deve essere conservato al fresco fino a che \u00e8 analizzato. Con il carotiere \u00e8 possibile creare campioni indisturbati che vengono utilizzati per misurare la densit\u00e0 del suolo. Ci\u00f2 indica la porosit\u00e0 e quindi la capacit\u00e0 delle radici di crescere o dell&#8217;aria e dell&#8217;acqua di infiltrarsi. Successivamente, abbiamo prelevato un altro campione (1 kg) per l&#8217;esame dei parametri fisici, biologici e chimici. Questo campione non doveva essere indisturbato.<br>Abbiamo anche utilizzato un dispositivo specialistico, costruito dal Prof. Longo, per misurare la quantit\u00e0 di CO2 rilasciata. Il sistema funziona in due parti sovrapposte nel dispositivo: Quella inferiore \u00e8 aperta sul fondo, dove rimane a contatto stretto con la terra ed \u00e8 detta &#8220;camera di accumulo&#8221; e ha la forma di un cilindro vuoto. La parte superiore \u00e8 costituita dall&#8217;elettronica che \u00e8 in grado di misurare l&#8217;aumento di CO 2 nella camera e include anche una rete Wi-Fi. Grazie alla connessione tutti possono connettersi e quindi osservare l&#8217;aumento della quantit\u00e0 di CO 2 rilasciata dal suolo, visionandola su un&#8217;interfaccia grafica apposita. La quantit\u00e0 di CO 2 \u00e8 un indicatore della quantit\u00e0 di organismi presenti nel terreno. Pi\u00f9 organismi ci sono, pi\u00f9 il suolo \u00e8 qualitativamente elevato. Il periodo di misurazione \u00e8 di 5 minuti ciascuno. Il flusso di CO 2 \u00e8 rappresentato in gr\/(m 2 *giorno). Allo stesso tempo, il dispositivo pu\u00f2 anche mostrare i numeri in tempo reale di temperatura, pressione e umidit\u00e0, Un altro percorso sul campo riguardava l&#8217;infiltrazione del suolo. Il set up era costituito da un foglio di cellophane posto in un anello metallico con una specifica quantit\u00e0 d&#8217;acqua versata sopra. Abbiamo avviato il timer proprio nel momento in cui la pellicola \u00e8 stata rimossa e l&#8217;acqua ha iniziato a infiltrarsi nel terreno. Il timer \u00e8 stato fermato quando tutta l&#8217;acqua era sparita. Sfortunatamente, il terreno si \u00e8 spaccato a causa delle alte temperature e delle poche piogge delle precedenti settimane. Per i tirocinanti  delle Giacche Verdi Bronte \u00e8 stata un&#8217;esperienza davvero significativa. Lavorando insieme agli esperti, abbiamo potuto imparare di pi\u00f9 sui metodi di misurazione dei parametri sul suolo. Nelle prossime settimane tutti i dati verranno elaborati dall&#8217;Universit\u00e0 di Catania e sar\u00e0 possibile compararli con gli altri che verranno raccolti durante tutto il periodo progettuale.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"http:\/\/www.terrebiosfera.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/60fd24ef-9d43-4f3d-b92b-09acc6402ebd.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"769\" src=\"http:\/\/www.terrebiosfera.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/60fd24ef-9d43-4f3d-b92b-09acc6402ebd-1024x769.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2725\" srcset=\"https:\/\/www.terrebiosfera.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/60fd24ef-9d43-4f3d-b92b-09acc6402ebd-1024x769.jpg 1024w, https:\/\/www.terrebiosfera.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/60fd24ef-9d43-4f3d-b92b-09acc6402ebd-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.terrebiosfera.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/60fd24ef-9d43-4f3d-b92b-09acc6402ebd-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.terrebiosfera.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/60fd24ef-9d43-4f3d-b92b-09acc6402ebd-1536x1153.jpg 1536w, https:\/\/www.terrebiosfera.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/60fd24ef-9d43-4f3d-b92b-09acc6402ebd-800x600.jpg 800w, https:\/\/www.terrebiosfera.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/60fd24ef-9d43-4f3d-b92b-09acc6402ebd-320x240.jpg 320w, https:\/\/www.terrebiosfera.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/60fd24ef-9d43-4f3d-b92b-09acc6402ebd-640x480.jpg 640w, https:\/\/www.terrebiosfera.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/60fd24ef-9d43-4f3d-b92b-09acc6402ebd.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 10.06.2022 nell&#8217;ambito del progetto Humus per la Biosfera, il team dell&#8217;Universit\u00e0 di Catania guidato dal Prof. Paolo Guarnaccia (Di3A) ha fatto i primi rilievi su uno dei terreni agricoli coinvolti dalle Giacche Verdi Bronte e dalla MHS nelle attivit\u00e0 progettuali. 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