{"id":2565,"date":"2021-10-18T17:52:50","date_gmt":"2021-10-18T15:52:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.terrebiosfera.org\/?p=2565"},"modified":"2021-10-18T18:08:46","modified_gmt":"2021-10-18T16:08:46","slug":"humus-per-la-biosfera-08-10-21-incontro-con-gli-studenti-e-visita-nei-campi-sperimentali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.terrebiosfera.org\/?p=2565","title":{"rendered":"Humus per la Biosfera &#8211; 08.10.21 Incontro con gli studenti e visita nei campi sperimentali"},"content":{"rendered":"\n<p>A partire da met\u00e0 agosto 2021, per due anni, le <strong>Giacche Verdi Bronte<\/strong> con il supporto della Fondazione <strong>Manfred-Hermsen-Stiftung<\/strong> e il sostegno dell&#8217;<strong>EUKI <\/strong>(strumento finanziario del Min. Ambiente Tedesco BMU), promuovono il progetto di educazione Agricolo-Ambientale &#8220;<strong>Humus per la Biosfera<\/strong>&#8220;. Il progetto, seguendo il doppio binario dell&#8217;Educazione ambientale nelle scuole e dei campi agricoli sperimentali in collaborazione con il Dipartimento Agricoltura Alimentazione e Ambiente dell&#8217;Universit\u00e0 di Catania, mira a sensibilizzare le giovani generazioni e gli agricoltori dell&#8217;area delle Terre della Biosfera sul rapporto tra cambiamenti climatici, utilizzo del suolo e importanza dell&#8217;humus. <\/p>\n\n\n\n<p>Venerd\u00ec 08 Ottobre 2021 presso l&#8217;Istituto Professionale per l&#8217;agricoltura e lo Sviluppo Rurale &#8220;Ven. I Capizzi&#8221; di Bronte si \u00e8 tenuta la presentazione ufficiale del progetto, alla presenza del Sindaco di Bronte, Sen. Firrarello, della Preside Prof.ssa Grazia Emmanuele, del Prof. Paolo Guarnaccia del Di3A dell&#8217;UniCT, di Giuseppe Rizzo dell&#8217;Ufficio Intercomunale dell&#8217;Agricoltura della Regione Sicilia e degli studenti dell&#8217;istituto Agrario e del Liceo Scientifico di Bronte. Successivamente, lo Staff delle Giacche Verdi Bronte con i volontari ESC e Erasmus e il Prof. Guarnaccia e Giuseppe Rizzo hanno effettuato un sopralluogo presso i campi agricoli nei quali si terranno le sperimentazioni per offrire modelli e soluzioni nella produzione di humus agli agricoltori della zona. Ecco un report scritto dalla volontaria ESC Magdalena Markgraf (Germania):<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;L&#8217;incontro con gli studenti dell&#8217;Istituto Agrario \u00e8 avvenuto l&#8217;8.10.21 nella palestra della scuola adibita a sala conferenze. All\u2019inizio hanno parlato la Preside della scuola, il Sindaco di Bronte, Andrea Aidala dello Staff Giacche Verdi Bronte e Stefanie Hermsen della Fondazione MHS. In seguito, il professore Guarnaccia \u00e8 intervenuto, affermando che l\u2019unico modo per risolvere i problemi climatici risiede nel lavorare insieme e che occorre rivedere il sistema usato per lavorare il suolo, dato che le macchine usate per arare il terreno sono troppo pesanti e le piante non sono in grado di radicare oltre i 35 cm perch\u00e9 la terra diventa troppo compatta. Inoltre, ha accennato al problema dei grandi complessi industriali che hanno sempre pi\u00f9 successo, per cui gli agricoltori sono costretti a chiudere le aziende con inevitabili danni economici e ambientali. Lui ha l\u2019opinione che la Sicilia sia in grado di alimentarsi quasi completamente da sola, senza il bisogno di grandi colossi industriali. Trova che gli agricoltori locali siano molto importanti perch\u00e9 posseggono la sapienza della tradizione contadina, le frutta e verdura sono molto pi\u00f9 gustose e anche se \u00e8 pi\u00f9 comodo fare la spesa al supermercato, andare dall\u2019ortolano locale \u00e8 pi\u00f9 gratificante e pi\u00f9 intelligente come &#8220;scelta etica&#8221; oltre che pi\u00f9 sicuro data la provenienza dei prodotti. Per questo \u00e8 importante mantenere viva la campagna con piccoli agricoltori per tenere viva la biodiversit\u00e0 e le sapienze antiche dei contadini su come lavorare il suolo.<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo questo discorso \u00e8 stato possibile fare delle domande. Un paio di professori si sono quindi fatti avanti. Mi sono rimaste in mente due citazioni del professore Guarnaccia. La prima \u00e8 \u201candare a fare la spesa \u00e8 come votare\u201d. Questa mi \u00e8 rimasta in mente perch\u00e9 vuol dire che ogni volta che si va a fare la spesa si decide tra qualit\u00e0, provenienza e prezzo ed ogni volta ha un grande impatto sul mercato. E la seconda citazione era specificamente per gli studenti che sarebbe \u201cbe hungry, be foolish\u201d. Il professore Guarnaccia ha voluto dire a noi giovani di essere curiosi e di uscire dagli schemi della societ\u00e0 e di seguire i nostri sogni.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery columns-1 is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\"><ul class=\"blocks-gallery-grid\"><li class=\"blocks-gallery-item\"><figure><a href=\"http:\/\/www.terrebiosfera.org\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/IMG_20211008_114834-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"736\" src=\"http:\/\/www.terrebiosfera.org\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/IMG_20211008_114834-1024x736.jpg\" alt=\"\" data-id=\"2572\" data-full-url=\"http:\/\/www.terrebiosfera.org\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/IMG_20211008_114834-scaled.jpg\" data-link=\"http:\/\/www.terrebiosfera.org\/?attachment_id=2572\" class=\"wp-image-2572\" srcset=\"https:\/\/www.terrebiosfera.org\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/IMG_20211008_114834-1024x736.jpg 1024w, https:\/\/www.terrebiosfera.org\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/IMG_20211008_114834-300x216.jpg 300w, https:\/\/www.terrebiosfera.org\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/IMG_20211008_114834-768x552.jpg 768w, https:\/\/www.terrebiosfera.org\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/IMG_20211008_114834-1536x1104.jpg 1536w, https:\/\/www.terrebiosfera.org\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/IMG_20211008_114834-2048x1472.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure><\/li><\/ul><\/figure>\n\n\n\n<p>Dopo una piccola pausa, siamo andati a visitare i terreni su cui fare i campi sperimentali. Per primo siamo stati a visitare l&#8217;azienda di Giuseppe Rizzo, impiegato dell&#8217;Ufficio intercomunale di Agricoltura della Regione Siciliana e conduttore d&#8217;azienda agricola. Lui ci ha raccontato il suo modo di lavorare il terreno. In generale lavora solo sulla superficie ogni due anni. Non usa o concime o pesticidi e la sua azienda \u00e8 integralmente biologica certificata. Lascia crescere ogni pianta che spunta e lascia dei posti per animali (come gli alberi morti) nei quali essi possono nascondersi e creare dei nidi o delle tane. A parte questo deve tagliare l\u2019erba ogni anno per il rischio d\u2019incendi. Con il sostegno di un bando PSR Giuseppe vuole costruire un ponte su un sentiero rurale per poter accedere a una terrazza naturale con vista sul fiume Simeto. L\u00ec vuole rendere possibile fare \u201cbirdwatching\u201d e per questo ha intenzione di costruire una casetta di appostamento. Inoltre ha esposto al Prof. Guarnaccia il problema di una parte del terreno, nel quale, nonostante sia lavorato allo stesso modo del resto dell&#8217;azienda, gli alberi faticano a produrre frutti, sopratutto olive. Il professore ha detto che da una prima visione il suolo e gli alberi potrebbero aver subito lavorazioni errate da parte del vecchio proprietario e forse vi sono problemi relativi all&#8217;assorbimento dell&#8217;acqua. In seguito siamo andati a visitare i terreni delle Giacche Verdi Bronte dopo aver percorso una lunga strada rurale che costeggia anche l&#8217;antico Casale di Placa Baiana. Nei terreni erano presenti ulivi e altri alberi da frutta e il professore Guarnaccia ci ha fatto vedere che il suolo \u00e8 ricco d\u2019argilla. Il Professore ha tenuto una vera e propria lezione all&#8217;aperto durante la visita e ci ha spiegato come arare il terreno in profondit\u00e0 non faccia bene al suolo. Infine, la discussione si \u00e8 concentrata sulle tecniche da poter utilizzare nei terreni e su come le siepi offrano benefici importanti per il suolo, dato che impediscono l\u2019erosione e offrono un luogo e cibo per vivere a diversi animali, tra cui insetti e uccelli&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery columns-3 is-cropped wp-block-gallery-2 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\"><ul class=\"blocks-gallery-grid\"><li class=\"blocks-gallery-item\"><figure><a href=\"http:\/\/www.terrebiosfera.org\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/DSCN8548-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"762\" src=\"http:\/\/www.terrebiosfera.org\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/DSCN8548-1024x762.jpg\" alt=\"\" data-id=\"2569\" data-full-url=\"http:\/\/www.terrebiosfera.org\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/DSCN8548-scaled.jpg\" data-link=\"http:\/\/www.terrebiosfera.org\/?attachment_id=2569\" class=\"wp-image-2569\" srcset=\"https:\/\/www.terrebiosfera.org\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/DSCN8548-1024x762.jpg 1024w, https:\/\/www.terrebiosfera.org\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/DSCN8548-300x223.jpg 300w, https:\/\/www.terrebiosfera.org\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/DSCN8548-768x572.jpg 768w, https:\/\/www.terrebiosfera.org\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/DSCN8548-1536x1143.jpg 1536w, https:\/\/www.terrebiosfera.org\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/DSCN8548-2048x1524.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure><\/li><li class=\"blocks-gallery-item\"><figure><a href=\"http:\/\/www.terrebiosfera.org\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/DSCN8479-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"http:\/\/www.terrebiosfera.org\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/DSCN8479-1024x768.jpg\" alt=\"\" data-id=\"2568\" data-full-url=\"http:\/\/www.terrebiosfera.org\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/DSCN8479-scaled.jpg\" data-link=\"http:\/\/www.terrebiosfera.org\/?attachment_id=2568\" class=\"wp-image-2568\" srcset=\"https:\/\/www.terrebiosfera.org\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/DSCN8479-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.terrebiosfera.org\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/DSCN8479-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.terrebiosfera.org\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/DSCN8479-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.terrebiosfera.org\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/DSCN8479-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/www.terrebiosfera.org\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/DSCN8479-2048x1536.jpg 2048w, https:\/\/www.terrebiosfera.org\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/DSCN8479-800x600.jpg 800w, https:\/\/www.terrebiosfera.org\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/DSCN8479-320x240.jpg 320w, https:\/\/www.terrebiosfera.org\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/DSCN8479-640x480.jpg 640w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure><\/li><li class=\"blocks-gallery-item\"><figure><a href=\"http:\/\/www.terrebiosfera.org\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/DSCN8471-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"568\" src=\"http:\/\/www.terrebiosfera.org\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/DSCN8471-1024x568.jpg\" alt=\"\" data-id=\"2567\" data-full-url=\"http:\/\/www.terrebiosfera.org\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/DSCN8471-scaled.jpg\" data-link=\"http:\/\/www.terrebiosfera.org\/?attachment_id=2567\" class=\"wp-image-2567\" srcset=\"https:\/\/www.terrebiosfera.org\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/DSCN8471-1024x568.jpg 1024w, https:\/\/www.terrebiosfera.org\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/DSCN8471-300x166.jpg 300w, https:\/\/www.terrebiosfera.org\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/DSCN8471-768x426.jpg 768w, https:\/\/www.terrebiosfera.org\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/DSCN8471-1536x852.jpg 1536w, https:\/\/www.terrebiosfera.org\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/DSCN8471-2048x1136.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure><\/li><\/ul><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A partire da met\u00e0 agosto 2021, per due anni, le Giacche Verdi Bronte con il supporto della Fondazione Manfred-Hermsen-Stiftung e il sostegno dell&#8217;EUKI (strumento finanziario del Min. 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